Menu:

Il lupo, la volpe ed i maccheroni di Strigliana

Un bel giorno d'estate il lupo e la volpe si incontrarono a Tobbiana. La Volpe visto il lupo ebbe l'idea di farsi una bella scorpacciata a spese del povero Lupo. "Buongiorno Compare Lupo" disse svelta. "Buongiorno Comare Volpe rispose il Lupo". E la Volpe cominciò a spiegare al Lupo che quel giorno, proprio quel giorno, a Strigliana c'era la festa della battitura che in cucina avevano sicuramente preparato delle succulentissime lasagne per i battitori.... se però loro due fossero arrivati giusto prima dell'ora di pranzo, quando le donne dalla cucina escono per chiamare i contadini, avrebbero mangiato a crepapelle. Il Lupo cominciò ad avere l'acquolina in bocca ma si ricordava sempre delle ultime legnate prese a causa delle belle idee della Volpe e disse: "ma come facciamo ad entrare nella cucina ?". Non c'è problema risposta la Volpe, io sono un esperta e so che a Strigliana nella porta della cucina c'è una gattaiola (ndr. porticina per far passare il gatto), entriamo da lì e dopo aver mangiato usciamo prima che arrivino i contadini. Il Lupo ci pensò un pò e dopo poco si incamminarono di lena verso Strigliana. Arrivarono a Strigliana che avevano già una gran fame perchè era già passato mezzogiorno ed avevano fatto una bella passeggiata. Si affacciarono quatti quatti dalla finestra della cucina e videro una tavola piena di teglie di lasagne fumanti e le lingue gli arrivarono fino alle orecchie. Aspettarono una decina di minuti fino a quando le donne uscirono dalla cucina e sprangarono la porta per andare a chiamare i contadini nei campi. In un attimo furono dentro e si buttarono sulle lasagne mangiando a quattro ganasce. Ma... la Volpe furba furba, ogni tanto si avvicinava alla gattaiola per vedere se la pancia non gli era ancora cresciuta tanto da non permetterle più di uscire. Il Lupo invece ingordo e sciocco, continuò mangiare senza interruzione fino a quando non udì la Volpe gridare "scappa, scappa arrivano i contadini". La Volpe uscì svelta prima che tutti entrassero mentre il povero Lupo che aveva mangiato veramente troppo, rimase incastrato nella gattaiola e non riusciva ad andare nè avanti nè indietro. Quando i contadini affamati arrivarono e videro il Lupo incastrato nella porta si immaginarono già cosa poteva essere successo in cucina e, non vi dico cosa fecero al povero Lupo, gliene dettero così tante che alla fine sembrava uno zerbino di pelo e dopo, credendolo morto, lo gettarono in un prunaio. La Volpe vide la scena da lontano e fu presa da rimorso, così quando tutti si furono allontanati si avvicinò a quanto restava del povero Lupo ma, prima di raggiungerlo pensò che forse, nel caso fosse stato ancora vivo, era meglio fingere di averle prese anche lei di santa ragione.... Lì vicino c'era un fragolaio con tante belle fragole rosse mature e la Volpe, si mise a rotolarcisi sopra. Alla fine era così impiastrata di rosso fragola che sembrava tutta insanguinata e, così conciata si accostò al Lupo. "Compare Lupo, compare Lupo" disse la Volpe ed il Lupo con una voce da oltretomba rispose "Oh Comare Volpe, sono tutto rotto, ho male dappertutto, mi hanno spezzato anche la coda....e, a Voi com'è andata ?", La Volpe pronta rispose: "guardatemi Compare Lupo, sono tutta insanguinata, sono viva per miracolo.... ma è meglio andare via prima che i contadini vedano che siamo ancora vivi". Si, si, rispose il Lupo andiamo via subito. E si alzò appoggiandosi alla Volpe. Arrivarono barcollando fino all'Agna e il povero Lupo prima di iniziare la salita per arrivare a Tobbiana, pensò che la povera Volpe così insanguinata aveva bisogno di aiuto e le disse: "Compare Volpe visto che siete così malridotta, forse è meglio se vi prendo in spalla per fare la salita ". La Volpe fu subito d'accordo e disse: "si, si grazie compare Lupo Voi si che siete un amico e mi conoscete bene, perchè sapete che io non Ve l'avrei mai chiesto" E così chi era per strada quel pomeriggio vide compare Lupo tutto pesto e dolorante che si portava in spalla a brigiotto comare Volpe tutta profumata di fragole che cantava sorridendo: " Me ne vo su, su, pian piano, il malato porta il sano". E Compare Lupo chiese: "Comare Volpe cosa state cantando ?". E la Volpe rispose: "canto una canzoncetta... che la coda ti rimetta".